Il ristorante
Montegrande vanta una strategica posizione geografica essendo immerso
nel verde dei Colli Euganei apprezzati per la loro attività
vitivinicola. Colli di origine vulcanica, dolci e suggestivi non solo
per le bellezze paesaggistiche ma anche per la valenza storico-
artistica di questo territorio sede della cultura paleoveneta ed oggi
conosciuto a livello internazionale per il bacino termale di Abano-
Montegrotto.
Nelle immediate
vicinanze meritano una visita il Castello di Valbona, la rocca di Este,
la cinta muraria di Monselice nonché il complesso benedettino
dell’Abbazia di Praglia famosa per il restauro di libri antichi.
Vanno ricordate alcune ville venete come Villa Barbarigo ed il suo
labirinto a Valsanzibio, Villa dei Vescovi a Luvigliano di Torreglia,
il Catajo di Battaglia senza dimenticare le costruzioni medioevali di
Arquà Petrarca con la casa dell’illustre poeta.
Un trionfo di giovanissimi il podio dell’ottava edizione del Premio Montegrande. È il più giovane dei concorrenti in gara ad avere la meglio: Pietro Famengo dell’Osteria da Fiore di Venezia si porta a casa il primo premio e vince una settimana per due persone a Marsa Alam in Egitto. Soddisfazione anche per gli altri due chef ventenni di Treviso e Padova che si aggiudicano il secondo e terzo posto.